La Tombola con i Fagioli
Non c’è niente di meglio per la propria autostima che osservare le favolose foto delle feste di fine anno su Facebook.
Eccettuate rare e fortunate eccezioni, si respira indubbiamente un’aria di ammuffito, normalmente accumunabile ad una vecchia cantina di campagna.
Vedete, l’aria polverosa e ricca dei profumi del mosto mi porta alla mente dei ricordi piacevoli della mia infanzia (senza per forza scendere nel sentimentalismo bucolico che mi urta alquanto); quindi associare questo ricordo alla polverosità mentale è fondamentalmente uguale a leccare la muffa sulle cassapanche.
Mi par di udire anche le caustiche barzellette da Topolino (“io volevo un panettone” “ed io un pan…chilone!!!” AHAHAHAHAHA. Mongolo, – NdA), la musica sempre vivace e romantica dei Migliori Cantautori Italiani (roba da castrazione chimica), il divertimento arguto e gaudente…stando attenti a dove si mette il catetere, ovviamente.
Certo, sempre meglio dei socialmente inutili che lanciano i petardi e storpiano i bambini piccoli, come mi hanno raccontato oggi; ma ritengo che un programma che non sia da reparto geriatrico sia possibile.
Insomma, da tutto questo ne consegue che è vero quello che Camilleri fa dire al dottor Pasquano, personcina acida e maldisposta verso il mondo intero: la vecchiaia cerebrale non è una questione fisica, esiste gente di vent’anni che è già vecchia. Non ricorda i fatti, fraintende gli avvenimenti e, aggiungo io, gioca alla Tombola per Capodanno come massimo dello sballo.
Poveri stronzi.
gennaio 15, 2012 a 10:30 pm
Allora sei qui.
Ma che fine hai fatto?
gennaio 30, 2012 a 9:39 am
Ho dismesso splinder, sai che sta chiudendo? E quindi mi sono trasferito qua sopra.