Transformers 4: Age of Extinction

Posted in Blog on luglio 17, 2014 by macross79

Recensione Corta: GANZATA TERMONUCLEARE GLOBALE A PIPPOLI

Recensione (semi)Lunga, ovvero: 10 punti PERCHE’ SI:

Finalmente un capitolo della sag(r)a in cui:

  1. Gli umani non sono nè antipatici nè diti in culo.
  2. I Transformers di secondo piano sono ben delineati, con caratteristiche fisico/morali nette e diventa impossibile confondere Hound con Crosshairs.
  3. Finalmente un “cattivo” che è anche “stronzo” e pure “freddo”. Abituati al Megatron psicopatico con problemi di controllo, Lockdown è una ventata di freschezza estremamente piacevole. E inoltre è FIKOINKULO, ecco.
  4. Le scende di combattimento sono ancora meno caotiche: si capisce chi picchia chi e come lo picchia.
  5. Più toni di grigio, ovvero una storia per bambini da 18 a 65 anni. C’è il cattivo, c’è il buono che s’incazza forte e c’è tantissima voglia di vendetta su qualcosa/qualcuno. Da parte di tutti.
  6. Megatron/Galvatron di bianco sta benissimo.
  7. Pensate voi che Bumblebee si comporta da adolescente problematico, ovvero come ragazzetto vandalo delle superiori, sicchè è tutto un dire.
  8. Colonna sonora adeguata, magari leggermente meno epica del primo episodio.
  9. I DINOBOT, che anche se durano poco BASTA.
  10. Ottimissime premesse per il prossimo episodio. E’ un punto importante anche quello, perchè ho l’imprssione che vedremo delle nostre vecchie conoscenze nel prossimo episodio.
    Conoscenze a quattro facce.

Conclusione capziosa: passato a pieni voti.

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Cecina Comics & Cosplay

Posted in Blog on giugno 16, 2014 by macross79

“O che fai questo sabato?” “E vo a Cecina” “Ah, ma al mare?” “Più o meno…”

La mia narrazione della giornata di sabato al Cecina Comics & Cosplay parte con un bel sole mattutino e con una bella pioggia pomeridiana.

Pessimi auspici, invero: la pioggia e le pozze d’acqua stagnanto sulla FIPiLi mi accompagnano per tutto il viaggio, compreso un simpaticissimo nubifragio passato Rosignano, con tanto di camper nell’altra corsia che mi sommerge d’acqua.

Fortunatamente, la Kia si dimostra ampiamente all’altezza della situazione.

Arrivato a Cecina, imposto il navigatore e trovo il posto abbastanza agilmente e pure parcheggio; infatti ci sono parcheggi sia davanti che dietro la zona dell’evento, che scopro che rappresenta solo due giornate in una manifestazione più grande.

Entro dentro e noto subito che la gente si è fatta spaventare dal maltempo (non del tutto a torto), tuttavia la sensazione che provo è quella di un evento molto meno raffazzonato e bandonesco rispetto a quello che vidi qualche annetto fa. I ragazzi sono cresciuti, e si vede.

Innanzitutto la logistica: oltre ai banchini all’aperto c’è un grosso tendone e una serie di piccoli garage dove si trovano alcuni stand.
Poi l’organizzazione: persone estremamente gentili nonostante magari la stanchezza di muoversi avanti ed indietro per tutta la festa (e non è uno scherzo).
Inoltre il tutto è corredato da una buona zona concerto: qui bisogna inchinarsi alla potenza del Ballo Liscio, che sposta capitale e permette di fornire un buon palco.

Insomma, concludendo sono soddisfatto di quello che vedo. Passo il tempo gironzolando in qua e in là senza intravedere nessuna nota o cosplay particolari. Scopro solo dopo che la gara vera e propria si terrà domenica.

L’affluenza non è estremamente elevata, ma sempre meglio della volta scorsa: l’ambiente è rilassato e vivibile e c’è modo e maniera di fare due chiacchere in pace in qua e in là.
L’angolo più attivo della manifestazione è rporpio all’ingresso, dove gli “equipaggi” di due banchini stanno facendo la lotta con le spade, con tanto di orchi e cosplay da GoT.

Devo dire che vedere delle ragazze carine che si menano (anche piuttosto sodo e con cattiveria) con delle spade di plastica è molto ritemprante sia per l’animo che per lo sguardo.

Si fa l’ora di cena, quindi pizza e poi concerto della Famosa Squadra G, che conoscevo già e NON delude assolutamente le pasettative, con tanto di coreografia (semi) improvvisata e cabaret al quale partecipa anche il pubblico.

Finito il concerto inizia a piovere, e la pioggia mi accompagnerà fino a quando rientrerò a casa a tarda notte. Il programma era quello di vedere Italia – Inghilterra, ma prima della fine del primo tempo un blackout interrompe la corrente e mette K.O. il modem.
I bomboloni (si c’erano anche quelli) gentilmente regalati e la gentilezza dei gestori della pizzeria interna rendono meno amara la mancata visione del secondo tempo.

Conclusione: spero di non essermi scordato niente, comunque è stata una bella manifestazione e sono stato bene. Il fatto che non fosse strapiena mi ha permesso di guardarmi tutto con calma e di fare due chiacchere in qua e in là.
L’unica cosa negativa è il maltempo (che ha fatto anche qualche danno), ma per quello non ci possiamo fare nulla…per lo meno fino a quando non inventeremo il controllo climatico.

You’re from the 70’s, but I’m a 90’s bitch.

Posted in Blog with tags , , on maggio 27, 2014 by macross79

Gira ora per l’interwebs un coso, una specie di, boh, profilo? Ah sì, di profilo Ask, di una certa MARGHETINA.
Nella descrizione del profilo, oltre ai moccoli (solamente questo dovrebbe essere indice che il profilo FORSE tanto vero non è), c’è anche il suo apprezzamento per la dddroga, l’alcool, lo sballo e il sesso e poi altre cinque o sei cose che non mi sono fermato a leggere.
Detto così sembrerebbe il solito profilo dell’imbecille di turno (tanto ce n’è pochi, ultimamente): ovvero un profilo artefatto di qualche essere umano che vuole fare il fenomeno; ma, non essendo stato fornito da madre natura e dal cattivissimo genoma di nessuna qualità di spicco, si ritrova a scrivere idiozie.
Allora come mai questo casino? Perchè nel profilo c’è una foto di una bambina e c’è scritto che ha 9 anni.
Come se fosse impossibile procurarsi 1 (una) foto di una bambina e farsi un account falso.
Ora, ragioniamo:
– E’ vero che i genitori che sanno educare i figli oggi sono diminuiti drasticamente rispetto al passato.
– E’ vero che l’educazione non viene più considerata molto.
– E’ vero che questi bimbetti sono arroganti e sconsiderati a causa dei due motivi espressi sopra.
Ma che ora questo profilo sia vero…beh gente. No. Solamente per il fatto che: “Il sito, nelle «condizioni di utilizzo», stabilisce che gli utenti di Ask.fm devono avere almeno 13 anni.”
“Ma uno può falsificare etc etc sbroc sbroc non supporti la scena!
“Sì, ma allora…perchè scrivere 9 ANNI?”
CONCLUSIONE: siamo di fronte all’ennesimo trolling.
Vediamo quanto dura.

La regola del post intelligente non sbaglia mai

Posted in Blog, Riflessioni with tags , , , on maggio 20, 2014 by macross79

Scatizzolando su interwebs, tra un’immagine di gattino e quella di una procace modella, stamattina mi imbatto in questo:

Regole interessanti per la Netiquette su FB

Tutto molto bello, ma mi domandavo:  che senso ha apparecchiare per una romantica cenetta per due in una discarica?

FB serve per pubblicare idiozie e comportarsi da trogloditi; non sempre (vero), ma 9 volte su 10 si. I discorsi seri su interwebs sono troppo spesso una perdita di tempo, un tempo che può essere utilizzato in maniera migliore pubblicando gattyni e maggiorate.

Sono stupidaggini secondo voi? Provate quindi a fare un esperimento: provate a pubblicare una cosa seria e la frase “sono contento perchè ho fatto la cacca”. Vediamo qual’è quella che fa più commenti e “mi piace”.

Immagine

(sopra: il 90% delle ricerche su interwebs)

Concludendo, direi che va bene così. Fino a quando c’è anche quell’altro 10%, va bene anche così.

La SCENA

Posted in Blog on ottobre 30, 2013 by macross79

Tema: la scena metal rock alternative underground.

Image

(foto: alcuni rappresentanti della scena svuotano il bottinello)

Svolgimento: la scena underground mi è venuta a noia.

Ho incominciato ad ascoltare metal dal 2002 ma si può dire che tra Easy Rider, Totem, Cencio’s, ho incominciato molto prima a seguire la scena. Sono andato a concerti, anche fuori dalla Toscana. Ho partecipato a forum, sono andato ai raduni, mi sono comprato i dischi anche di gruppi assolutamente non famosi.

Adesso, dopo 11 anni,  mi sono rotto le palle. Io il venerdì e il sabato voglio ballare, non me ne importa più niente se c’è uno che suona sul palco o uno che suona il flauto a scurreggie.

Sono stanco e sono profondamente annoiano, appena sento la parola “scena” mi viene la sonnolenza.

 

Conclusione: due coglioni. Tanta stima a chi continua a seguire il tutto. Io preferisco altro, tipo la filatelia.

Artificiale

Posted in Blog on luglio 21, 2013 by macross79

Mi sto chiedendo quando è giusto che una persona trasfiguri se stessa per ottenere ciò che desidera. Dove si pone il limite?  Quali sono i lati che “vale la pena” smussare  e quelli che, se toccati, fanno diventare la persona più falsa? Dove si pone la differenza tra evoluzione e falsità? Se prima non andavo bene perchè ero troppo introverso e bloccavo gli altri con il mio atteggiamento, adesso non va bene perchè il mio essere estroverso risulta falso. Perchè è falso. E’ frutto di una riflessione a tavolino, non è frutto di una apertura verso gli altri che non può (non deve? Stavo scrivendo “non deve”) esserci. C’è chi riesce a nascondere i propri sentimenti, le proprie sensazioni: mi risulta impossibile. Quello che provo è quello che si vede, e non posso nasconderlo. Ovviamente non va bene. Non va bene nasconderlo e non va bene mostrarlo. Un po’ di malizia fa miracoli, ma.allora…ne vale la pena. Mi sento sporco, come se stessi prostituendo una parte della mia anima per un vantaggio materiale. E’ un gioco malato, e non so se ho voglia  di giocare di nuovo.

Pacific Rim

Posted in Blog with tags , , , , on luglio 18, 2013 by macross79

Premessa: Calmi, sarò brevissimo. Non sto a dirvi tutto quello che ho visto e letto in 33 anni di robotica e mechistica applicata alle mazzate, non voglio tediare nessuno. Sappiate solo che ho incominciato con Mazinga a 2 anni e non ho più smesso. Ecco, fatta la doverosa premessa, continuo le mie impressioni.

Devo dire che sono andato al cinema pieno di gioia, di speranza, di manine impiastrate di Nutella e di tanta, TANTA voglia di fare versi tipo: PEW SPUM BAM! BAM! ZWIIIIIG! CLANG!

Devo dire che sono uscito dal cinema un po’ come quando inviti una ragazza a cena e poi la ricontatti, le chiedi se tutto è ok e lei ti dice: “ah no, scusa, non posso venire, ho un impegno”.

Perchè? Non c’entra la trama che fa acqua da tutte le parti. Non c’entra la recitazione da cani marci in generale. No, io c’andavo per vedere i robottoni giganti che fanno a cazzotti con i mostri.

Ed è quello che mi ha deluso. L’unico combattimento epico è stato il primo, lì m’era preso veramente ma veramente bene. Sorridevo, ero contento. Purtroppo si ferma tutto lì.

E’ mancato il fascino, l’innamoramento per i robottoni. Il che, per un film che si basa su Robot Giganti che fanno a cazzotti con i Mostri, è gravissimo.

Mi hanno detto che il film va “goduto così com’è”, ma è un discorso che non torna: io sono in grado di godermi una cosa così com’è, non me ne importa nulla della validità pseudoscientifica, quello che voglio vedere sono le tamarrate, voglio che il robot mi gasi e in questo caso NON MI HA GASATO.

  • Urletti da checca isterica quando vieni ferito? CHECK
  • Attacchi proclamati con nomi beoti e voce da checca isterica? CHECK
  • Manuale di Strategia e Hotblood Tamaro buttato nel cesso? CHECK
  • Spendo l’equivalente del debito pubblico Italiano in un Mech e non gli metto NEMMENO UN LANCIAFIAMME? CHECK (Anche Junior Robot del Grande Mazinga aveva una mazza da baseball)

No ragazzi, questo è un compito fatto da una persona intelligente, che ci crede ma che NON HA FOTTUTAMENTE STUDIATO. Senz’altro non un B-Movie ma un’occasione persa.

Le cose vanno fatte secondo un certo criterio SE vuoi fare un certo tipo di film e qui non sono state fatte, avete voglia di girarci in torno ma è così. Come vanno fatte? Prendete un anime di robottoni anni 80, o uno degli innumerevoli lungometraggi animati e vedrete come vanno fatte.

E per favore non tirate in ballo Evangelion perchè se lo fate non avete capito una sega.

E scusate se mi sono incazzato un po’, ma quando si subisce una delusione è il mio modo di reagire standard. Non ce l’ho con nessuno. Ci sono rimasto un po’ male e basta.